La remata non era più la stessa fluida e materiale di quando ero uscito qualche ora prima, perdevo colpi, le braccia andavano per fatti loro, imbarcavo acqua, a volte avevo la sensazione che si stessero spezzando i remi sotto le braccia, un minuto dopo pareva che fossero le braccia a spezzarsi sotto i colpi dei remi. Stavo ritornando alla realtà, alla terra ferma, a Bagnoli, casa mia. Stavo navigando solo e in balia del vento sullo sfondo della mia vita. Da bambino mi piaceva andare con papà ad aggiustare l'antenna Tv sul tetto, tra l'altoforno e la cokeria si riusciva a vedere un fazzoletto di mare, adesso sul tetto mio padre non ci sale più, la fabbrica se ne è quasi andata, ma il mare è sempre lì, uno sfondo di menzogna su un residuo di verità. Mi sono distratto e ho perso quel poco di vantaggio che ero riuscito a prendermi sul vento, il Maestrale è furbo, ti fa credere che ce la puoi fare serenamente, ti fa stancare, ti distrae e ti attacca alle spalle. Lo sapevi sarebbe successo non sei più un ragazzino, stai cercando risposte in un posto che è solo uno specchio di acqua e sale, rivedi il salvagente, la prima paura di affogare, il primo tuffo dal pontile nord... sei al punto di partenza.
EAN
9788895797434
Data pubblicazione
2012 10 17
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
40
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