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Il Concerto per orchestra è una delle ultime composizioni di Béla Bartók ed appartiene al novero dei più conosciuti ed eseguiti capolavori del repertorio orchestrale novecentesco. Composto nel 1943 per la Boston Symphony Orchestra su commissione di Serge Koussevitzky, fu la prima opera che il compositore ungherese scrisse durante il cosiddetto "esilio americano". Muovendo dall'analisi del travagliato contesto storico e biografico, questo volume ricostruisce la genesi del Concerto e ne svela la struttura, le peculiarità stilistiche e le relazioni con il linguaggio della musica popolare a cui Bartók attingeva come a una "lingua madre".
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