Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un vero e proprio giornale di bordo delle vicende che hanno interessato i sequestri delle navi napoletane Savina Caylyn e Rosalia D'Amato, per lunghi mesi nelle mani dei pirati somali. L'autore racconta il dramma dei marittimi a bordo e dei procidani a terra, con dovizia di particolari, notizie, riflessioni, riguardanti il complesso problema della pirateria marittima e le sue ricadute nel mondo dello shipping. Una storia da cui emergono la preoccupazione, l'angoscia, la paura, ma anche la rabbia, l'orgoglio, la voglia di riscatto di Procida e della sua gente che hanno, da sempre, nel mare la principale fonte di vita e di lavoro.
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