Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Non fu un santo e neppure un bieco assassino, fu un grande artista! Con queste scarne parole è possibile fare il compendio dell'umana avventura di uno dei più grandi geni musicali di tutti i tempi, Carlo Gesualdo, principe di Venosa, altresì definito dai contemporanei, per le sue eccelse qualità di compositore: "principe dei musici". Il romanzo, ampiamente documentato, nel percorrere la tragica esistenza del principe-musicista, offre anche la ricostruzione di uno spaccato della Napoli spagnola del '500 e della splendida Corte degli Estensi a Ferrara.
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