Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Si può affermare con certezza che se l'emigrazione è una violenza di stato subita dalle famiglie meridionali, l'immigrazione è allo stesso modo violentemente accusata dal popolo settentrionale...e il popolo ha sempre ragione. Questo è un libro per riflettere sulla nuova condizione meridionale da parte di chi la vive dall'interno: un operaio del sud che ha dovuto lasciare la sua terra. Un grido di denuncia per un'oppressione subita.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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