Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quest'opera di Italo Svevo esce postuma nel 1930, a due anni dalla morte dello scrittore. Lo struggente buon vecchio, protagonista del romanzo, combatte la propria inettitudine alla vita imbastendo un'ambigua relazione con una giovane donna del popolo. Cercherà di superare la malattia e il problematico rapporto d'amore teorizzando sulla vita. Il finale è degno del grande e pessimista scrittore mitteleuropeo.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.