Un libro che racconta gli eventi drammatici di quella stagione in Sicilia. Vittorio Emanuele III, Mussolini, Badoglio, Eisenhower, Montgomery, Hitler, e decine di personaggi animano questo periodo che segnò la fine di ogni illusione di vittoria e della dittatura fascista. Un'opera controcorrente e dai risvolti ironici per certi aspetti rispetto alla lettura ufficiale degli eventi, spesso ispirata dalla predominante storiografia di scuola anglo-americana. Salvaggio, forte come si può essere oggi del "senno di poi", ci offre una lettura degli accadimenti emendata dagli stereotipi, definiti da lui "leggende metropolitane" e da quegli elementi inquinanti della propaganda del tempo e della storia mettendo il lettore in condizione di guardare quelle imprese per quello che in effetti furono, cioè il risultato spesso di operazioni scoordinate, di mancate comunicazioni, di accordi e mediazioni presi in nome dello spirito di libertà e democrazia, di povertà e inadeguatezza di mezzi, ma anche di atti eroici, dettati dalla fede e dall'orgoglio di appartenenza. Opera indispensabile per avere un quadro d'insieme dello svolgersi di quegli avvenimenti, supportata da carte dettagliate che aiutano il lettore nel seguire il percorso geografico delle innumerevoli campagne.
EAN
9788895936758
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
542
Tipologia
Libro
Peso (gr)
1200
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