Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storia di Federico II e il suo notaio inizia nel lontano 1220, quando Petrus de Vinea, capuano, erudito, raffinato, entra nella corte dell'imperatore come notaio della Magna Curia e per decenni tiene ambo le chiavi del Cor di Federigo, divenendo protonotaro e logoteta. Questa storia ha un triste epilogo, quando nell'inverno del 1249 Pier delle Vigne viene arrestato e tradotto in catene in Toscana, dove si uccide.
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