Nonostante gli italiani siano stati tra i primi occidentali ad avere relazioni con la Cina, sembra che da allora siano stati fatti solo piccoli progressi nella comprensione e nella qualità delle informazioni disponibili ad un più vasto pubblico. La visione d'insieme che se ne ricava resta basata su percezioni soggettive e su notizie sporadiche e sensazionalistiche. Ne deriva che, per la maggior parte degli italiani, i cinesi sono una minaccia all'economia nazionale, rapinano le risorse mondiali causandone l'impennata dei prezzi, non rispettano le regole dei trattati internazionali. Lungo tre decenni le autrici, italiane in Cina, hanno percepito una grande divergenza tra quello che sperimentavano nella vita quotidiana e le interpretazioni delle "informazioni" che arrivavano in Italia. Pareva loro che esistesse uno spazio vuoto, occupato da stereotipi, spazio che hanno cercato di colmare con questo libro. Questo lavoro è un contributo all'ampliamento della discussione sulla Cina, un supporto perché gli inevitabili contatti con questo paese avvengano su livelli di una migliore conoscenza reciproca.
EAN
9788895951065
Data pubblicazione
2008 10 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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