Il pescespada si ammazza da solo. Lui non vuole farsi pescare. Così Zu Beppe, un pescatore di Favignana, accoglie Nino Pizzuto, giovane turista al quale ha affittato una stanza. Dapprima infastidito, poi incuriosito, l'ospite ascolta i racconti sulla tonnara e decide di tornare l'anno successivo. Grazie a Zu Beppe, Nino sale a bordo delle barche che formano il quadrato della morte e assiste alla mattanza a contatto coi tonnaroti. Affascinato e turbato da quella esperienza, torna per anni sull'isola, al punto da essere inserito, unico forestiero, nell'equipaggio. Entra così in confidenza coi pescatori, conosce le loro storie, i segreti del loro lavoro, i riti, le superstizioni, le dicerie che da più di mille anni circondano la mattanza. Sono gli accadimenti della vita che a un certo punto tengono Nino lontano dall'isola, ma ciò non gli impedisce di venire a conoscenza della tragedia che colpisce la famiglia di Zu Beppe. Sarà Favignana a riannodare il filo che lega Nino a quei luoghi e, dopo la chiusura della tonnara, toccherà a lui trovare il modo di non lasciare morire il ricordo dei tonnaroti del mar delle Egadi. E tramandare le leggende che da sempre abitano l'isola.
EAN
9788895962771
Data pubblicazione
2011 06 09
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
312
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