Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Milli è una flaubertiana Félicité immersa nell'orrore del XXI secolo. Come Félicité è di un'intelligenza limitata, è un'anima buona che non sa definire nulla, spiegare nulla, e pratica tutto, con silenziosa devozione. Finché Milli-Félicité non incapperà nel suo destino di sacrificio: morirà ma certamente risorgerà perché, come si scrive nel Vangelo: "Beati quelli che piangono, perché saranno consolati! Beati i miti perché erediteranno la terra! Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio". "Storia di Milli" è anche una storia criminale, emblematica dei tempi che corrono; e come tale ha la prefazione della criminologa Laura Soro.
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