Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quello del “serpente che si morde la coda” (Uroboro) è uno dei motivi più enigmatici che l’immaginario umano abbia mai elaborato. Questo volume, sulla scorta di una messe di fonti riconducibili alle più varie tradizioni, prende in esame le sfaccettature di questo simbolo universale e indaga come si sia appalesato in epoche e contesti diversi, prestandosi a una pluralità di applicazioni: dalla mitologia alla religione, dalla magia all’alchimia, dalla letteratura alla musica, dall’arte all’astrologia, dalla psicologia del profondo alla scienza, dall’architettura alla cinematografia.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.