Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Perché ho scritto questo libro? Per necessità. Lo portavo dentro di me da tanto tempo e avrei potuto scriverlo molti anni fa. Ma forse è meglio così: è meglio che l’abbia scritto oggi, dopo che il tempo ha fatto dimenticare le polemiche, rese vane le recriminazioni, sopito i rancori, lasciando intatta una storia durata quasi un quarto di secolo e che ha avuto per protagonisti non solo grandi professionisti, attori, registi, scrittori, tecnici ma anche e soprattutto milioni di spettatori che con la loro entusiastica presenza hanno reso esaltanti ed indimenticabili quegli anni.
Perché ho scritto questo libro? Per necessità. Lo portavo dentro di me da tanto tempo e avrei potuto scriverlo molti anni fa. Ma forse è meglio così: è meglio che l’abbia scritto oggi, dopo che il tempo ha fatto dimenticare le polemiche, rese vane le recriminazioni, sopito i rancori, lasciando intatta una storia durata quasi un quarto di secolo e che ha avuto per protagonisti non solo grandi professionisti, attori, registi, scrittori, tecnici ma anche e soprattutto milioni di spettatori che con la loro entusiastica presenza hanno reso esaltanti ed indimenticabili quegli anni.
Può funzionare bene per professionisti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.