Il libro nasce in occasione del quarantennale della scomparsa del grande poeta romagnolo Aldo Spallicci (Santa Croce di Bertinoro, 22 novembre 1886-Premilcuore, 14 marzo 1973). Medico pediatra, libero docente, uomo politico di spirito mazziniano, fu anche scrittore, fondatore di riviste e poeta in lingua romagnola. La sua figura si delinea con forza sullo scenario socio-culturale dell'Italia a cavallo dei due secoli, durante epoche turbolente per la vita e per il pensiero. Combattente in armi per la libertà dei popoli, esule per ragioni politiche durante il fascismo, membro repubblicano nel Parlamento nazionale del dopoguerra, partecipò ai lavori della Costituente ed ebbe alti incarichi nell'ambito delle riforme sanitarie. L'attualità della sua presenza emerge dalle pagine di questo libro, che si pone a metà tra il saggio storico e la narrazione, con l'intento di sollecitare interrogativi e proporre scenari trascorsi all'attenzione dell'uomo di oggi. Non icona del passato, ma esempio che può essere ancora raccolto: l'immagine di Aldo Spallicci riporta ai modelli di dedizione generosa all'idea e di ispirazione poetica negli scritti e nella parola, elementi di cui in ogni epoca si avvertirà sempre il vivo desiderio.
EAN
9788896013656
Data pubblicazione
2013 04 22
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
2100
Larghezza (mm)
148
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