Si tratta di un racconto ("novella") che narra la vicenda di Gastone Fedi, un intellettuale giovane e scapolo che frequenta le proiezioni di un cinematografo urbano per tre serate accendendosi d'amore per il cinema e per una deliziosa e assidua frequentatrice. Considerando la data di edizione (1907) può essere considerato come un "incunabolo" e probabilmente il primo esempio letterario a tema cinematografico. La "novella", oggi semisconosciuta che all'epoca ebbe straordinario successo, assolve al compito di far conoscere al lettore odierno, quasi per esperienza immediata, quelle platee cinematografiche di inizio secolo, su cui si sono avute finora solo notizie incerte. Di qui l'importanza anche storica del testo di Fabbri. "Questo libro, che rimette in circolazione una novella sconosciuta di uno scrittore dimenticato, promette di lasciare il segno nella fase storica iniziale della cultura italiana del Novecento. Infatti la ristampa di 'Al Cinematografo' (1907) e il tratteggio del profilo intellettuale di Gulatiero Fabbri inducono a retrodatare l'incontro fra cinema e letteratura in Italia e a ritoccare i lineamenti primordiali della nostra critica cinematografica." (Dalla postfazione del curatore Sergio Raffaelli)
EAN
9788896013908
Data pubblicazione
2013 11 04
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
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