Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione avevano promesso nuove forme di partecipazione democratica, l’apertura di nuovi spazi di cittadinanza attiva e consapevole, la liberazione dai vincoli di tempo e luogo, l’accesso di tutti alla conoscenza e più opportunità alle idee imprenditoriali innovative. Mala cosiddetta trasformazione digitale pare piuttosto aver prodotto il contrario: l’influenza dei processi elettorali, l’esercizio di forme ‘orwelliane’ di sorveglianza e controllo e il consolidamento di monopoli ben più potenti di quelli del nostro passato analogico. Questa deviazione dalle aspettative rende impellente appropriarsi delle conoscenze necessarie per non subire in modo passivo gli effetti più negativi della digitalizzazione. Questo libro adotta la prospettiva dell’informatica come disciplina empirica che studia l’impatto dei processi di elaborazione delle informazioni e delle tecnologie digitali nella società. Propone un framework in otto livelli – un ‘Arcobaleno’ – per analizzare le esperienze, imparare da successi e fallimenti e derivare indicazioni concrete sugli strumenti software da adottare e sulle scelte progettuali per utilizzarli.
EAN
9788896069660
Data pubblicazione
2024 10 01
Lingua
ita
Pagine
456
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
500
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Dal tecnocivismo alla cittadinanza digitale. Trasparenza e partecipazione—