Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo memoriale, di un siciliano, affezionato al paese nativo, costretto ad emigrare a Milano, vuole descrivere quali furono i motivi che lo costrinsero ad abbandonare il paese nativo. Questa descrizione autobiografica non vuole elogiare l'«io» o il «mio», ma vuole solo essere da esempio per chi nasce e cresce in zone sottosviluppate, per giovani che aspirano, con sacrifici, perseveranza e volontà a ottenere risultati personali che, nel futuro, consentono di collaborare e migliorare l'ambiente abbandonato, quell'ambiente che non dava possibilità di crearsi una propria personalità.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
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