Sintomatica la scelta del dialetto siciliano, e più propriamente avolese, per questo secondo volume di poesie di Angelo Rullini, "L'autra facci", composto di 41 liriche di varia estensione a versi liberi, a ben quattro anni di distanza dal primo "Ai figli di Marte". Il sistema di comunicazione non è abito soggetto alla moda, al fine, all'ambiente, è un sentire intimo che in questo caso si esprime, in modo personalissimo, con forme, immagini e spirito profondamente siciliani e non già con scialbe traduzioni, quali, a volte, possono divenire i pensieri che, nati nella madrelingua, in questo caso il siciliano, vengono poi tradotti in quella che è, di fatto, la lingua nazionale, ma che, in alcuni casi, non è atta a rendere le emozioni così come la prima. Chi parla un dialetto si auto-identifica col territorio, rafforzando così il legame culturale con la tradizione e creando maggiore complicità con gli interlocutori. Il dialetto aiuta a mantenere vive le tradizioni, che a loro volta costituiscono una guida per l'individuo durante l'intero corso della propria vita.
EAN
9788896071298
Data pubblicazione
2010 12 01
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
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