Tutto quello che non vorremmo ci venisse fatto è già accaduto senza che noi ce ne fossimo accorti!": questa potrebbe essere la sintesi o la parafrasi del giallo di Francesca Sifola che, attraverso le azioni e gli interrogativi di un impiegato dell'Anagrafe, Andrea Gatto, percorre gli usi, i costumi, le abitudini mentali, non sempre limpide, della nostra epoca. Partendo da una trama non strettamente di genere l'autrice ci porta, inaspettatamente, tra le maglie di un intrigo nel mondo dell'arte. Un giallo? Non nel senso classico del termine, ma che d'un tratto porta il lettore nel centro di un intreccio che ne assume le connotazioni. Si potrebbe dire che le immagini dell'intrigo in cui si trovano inavvertitamente i protagonisti, non vengono esposte a una narrazione dettagliata, ma a una veloce esposizione, come dei fotogrammi. L'elemento descrittivo cede il passo all'incisività dell'intreccio complessivo dove i personaggi sono esposti a trame di vita di cui l'uomo del nostro secolo è spesso inconsapevole. Un percorso di idee e azioni che, "costruite dietro le spalle" di tutti, possono operare e per il Bene o per il Male.
EAN
9788896105887
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
377
Tipologia
Libro in brossura
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