Una storia da seguire con facilità
Odore di ospedale e profumo di mare, buio di dolore e lampi di luce improvvisi e struggenti. Ci lasciano senza fiato i versi di Laura Bindi, così tenacemente attaccata alla vita, così assetata di amore, di speranza e di gioia che incarna nel figlio; bambino felice consegnato alla vita, come lei stessa afferma, a garanzia di eternità. Pur nel tunnel della malattia non rinuncia, non può, non deve: c'è il dolce dovere di mamma, c'è il mare, c'è il sole, c'è la vita.
Odore di ospedale e profumo di mare, buio di dolore e lampi di luce improvvisi e struggenti. Ci lasciano senza fiato i versi di Laura Bindi, così tenacemente attaccata alla vita, così assetata di amore, di speranza e di gioia che incarna nel figlio; bambino felice consegnato alla vita, come lei stessa afferma, a garanzia di eternità. Pur nel tunnel della malattia non rinuncia, non può, non deve: c'è il dolce dovere di mamma, c'è il mare, c'è il sole, c'è la vita.
, con un tono rassicurante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.