Karl Fogel analizza la storia del copyright e spiega come esso sia nato per proteggere un modello di business e non gli interessi degli artisti/autori. E sia stato originato dalla censura. "C'è un gruppo di persone che non sono sorprese dalla recente decisione dell'industria discografica di andare in giudizio contro utilizzatori scelti a caso del file sharing: gli storici del copyright. Essi già sanno ciò che tutti gli altri stanno scoprendo lentamente: che il copyright non ha mai riguardato il pagamento degli artisti per il loro lavoro; il copyright, più che essere pensato per aiutare gli inventori, è stato pensato da e per i distributori. Ma ora che internet ci ha dato un mondo senza costi di distribuzione, non ha più senso restringere la condivisione delle opere per pagare una distribuzione centralizzata, non solo è possibile abbandonare il copyright, ma anche desiderabile". Una breve storia della proprietà intellettuale e dei meccanismi di controllo da parte dei grandi gruppi di distribuzione e delle lobby dell'industria culturale.
EAN
9788896130278
Data pubblicazione
2012 08 29
Lingua
ita
Pagine
78
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
85
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Anticopyright. Breve storia della proprietà intellettuale—