Un libro che lavora molto sul piano visivo
Uno studio che prevede l’indagine sugli aspetti significativi del Giallo e la loro assimilazione nei registri del manga comporta la necessità di tracciare una corrispondenza tra i testi presi in esame. Guardando la distanza tra Arthur Conan Doyle e Gōshō Aoyama, nei quattro capitoli in cui è suddiviso il libro - il luogo, la vittima, il detective e l’assassino - si vuole evidenziare l’esistenza di un modello unico che collega la detective story al suiri manga, a partire dalla domanda che il ritrovamento di un corpo freddo suscita in chi lo osserva fino alla soluzione esaustiva rivelata dal protagonista.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono coinvolgente e visivo e un approccio facile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.