Nel lavoro "Crisi dell’Occidente e transizione" si presenta una disamina delle condizioni odierne del mondo occidentale. Una attenta analisi dell’Occidente permette di identificare le molteplici linee di frattura di cui è pervaso e fra di loro concomitanti. La crisi dell’Occidente si manifesta particolarmente nelle sue componenti più visibili, dalla geopolitica alla economia, ma vi sono altri segni di disintegrazione che si innervano simultaneamente nella società, nei sistemi politici, nelle relazioni sociali, coinvolgendo anche l’ambito religioso e l’etica. A tutto ciò va associato l’immenso iato fra la tecnologia e l’uomo, con l’intelligenza artificiale ormai come demiurgo di un “nuovo mondo” distopico-transumano, la contrapposizione fra lo sfrenato relativismo culturale e il confronto critico, pongono l’Occidente su un pericoloso piano inclinato che minaccia l’intero pianeta. Si tratta infatti di una decadenza strutturale e sistemica dell’Occidente, ma con conseguenze globali in quanto la sua involuzione non è accettata dalle classi dirigenti.
EAN
9788896144855
Data pubblicazione
2023 09 24
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
7
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