Mailand è Milano in tedesco. A chiamarla così è Konrad, incarnazione ventenne del giovane Corradino. Si è appena iscritto all'università e trasferito in città dalla provincia. Divide una tripla sui Navigli con due amici, coalizzati contro una padrona di casa sciatta, avida e ficcanaso - "un ciabattoso coacervo di cattive abitudini". Gli basterà poco per pentirsi degli studi scelti, ma la vita del fuori sede non ammette ripensamenti: è un continuo incagliarsi, commovente ed esilarante, tra sogni inseguiti, estenuanti partite a Risiko, improbabili lavori part-time e la scoperta di una sessualità multipla e incerta. Konrad ci prova, attraversa linee d'ombra non solo esistenziali, accompagnato da una madre apprensiva, una nonna vendicativa e un affabile datore di lavoro, sosia dello scrittore Romain Gary, che gli proporrà di scrivere biglietti di "commiato dall'esistenza terrena" a pagamento. Sullo sfondo di una Milano straniera e misteriosa, Nicola Pezzoli scrive il suo romanzo più dissennato, struggente e scandaloso, prendendo a piene mani dal cuore tragicomico della vita. Dopo "Quattro soli a motore" (la Campagna) e "Chiudi gli occhi e guarda" (il Mare), "Mailand" (la Città) chiude l'originale trilogia pezzoliana sul romanzo di formazione. "Eravamo molto diversi. Un longobardo, un bolognese e un siciliano... roba da barzellette popolari".
EAN
9788896176351
Data pubblicazione
2016 03 31
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
204
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
186
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