Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un vecchio albergo in stile liberty, una sequenza di lutti, un’eredità improvvisa e, sullo sfondo, una ben identificabile cittadina di provincia affacciata sul lago Maggiore. Una storia fluttuante in un periodo imprecisato, tra il secondo dopoguerra e il secondo millennio, vissuta da una carrellata di personaggi spesso calati in vicende più grandi di loro. Il tutto tratteggiato con ironia, tra riferimenti colti, ineluttabilità, senso di decadenza e meditazioni attorno alle tre solite domande sulla vita.
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