Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Opera di carattere filosofico-socialista, "Faust e la Città" fu scritta da Anatolij Lunacarskij nel 1908 durante il soggiorno italiano ad Antrodoco e completata nel 1916, un anno prima della Rivoluzione russa. L'autore, che fu anche una personalità politica di spicco, riflette artisticamente sul rapporto conflittuale tra il creatore e il creato, tra il genitore e il figlio "lato Sensu", tra il sovrano "illuminato" e il popolo che rivendica la propria autonomia, tra "Faust e la Città" appunto.
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