Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'opera rivisita la storia militare italiana sotto il profilo dell'innovazione tecnologica avvalendosi dell'operato del Generale Dallolio, suo artefice, raffrontando lo sviluppo industriale prodotto dai due conflitti mondiali a partire dal 4 maggio 1911, data della sua nomina a Direttore Generale di Artiglieria e Genio, sino al 31 agosto 1939 quando si dimette dall'incarico di Commissario Generale per le Fabbricazioni di Guerra.
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