Questo libro è la risposta a un invito per ricordare i cinque anni dalla fondazione dell'Hospice di Salerano, ma soprattutto raccoglie pensieri ed emozioni di quanti hanno vissuto una realtà di dolore. È il frutto della passione per la scrittura di un gruppo di giovani davvero speciali, ma anche della loro grande sensibilità. Tredici racconti che hanno come protagonisti tredici malati in fase avanzata di malattia, i loro familiari, i volontari, gli operatori sanitari che li curano. Il quattordicesimo è invece il racconto dell'incontro con l'architetto che ha saputo trasformare una vecchia villa in un rifugio accogliente dove si svolgono le storie e dove da cinque anni operatori attenti insieme a volontari operosi e amorevoli, accompagnano i preludi degli ospiti.Ma l'elemento più importante del libro è rappresentato da chi racconta le storie: studenti di un liceo scientifico di Ivrea. Giovani che, a dispetto dei luoghi comuni su di loro, hanno voluto confrontarsi con la sofferenza, il distacco, la morte, mettendosi alla ricerca di un senso non della morte bensì della vita, e trovandolo anche nell'impegno civile e sociale profuso con grande entusiasmo.
EAN
9788896308158
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono tecnico e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.