Pietro Piffetti (Torino, 1701-ivi, 1777) è annoverato tra i più grandi ebanisti di tutti i tempi. Un vero mistero circonda i primi trent'anni della sua vita: autentico fuoriclasse dell'intarsio, sembra infatti riemergere dal nulla nel 1730, a Roma, quando viene richiamato in patria da Carlo Emanuele III per ricoprire la carica di Ebanista di Sua Maestà. Questo volume indaga sul suo apprendistato e sui suoi esordi professionali, ponendo particolare attenzione al soggiorno di perfezionamento che il piemontese ha svolto nella città capitolina, polo di attrazione per gli artisti europei. Partendo dalla riscoperta di un documento finora ignorato, è stato finalmente possibile identificare il maestro che nella Città Eterna ha accompagnato il giovane talento nel suo percorso di crescita artistica. Si tratta di un personaggio di cui ad oggi erano state reperite ben poche notizie: questo studio ha invece permesso di tracciarne una prima biografia e di riunire un corpus di arredi riconducibili alla mano di un intarsiatore che deve ottenere il riconoscimento che merita nel panorama ebanistico internazionale. Non mancano le riflessioni anche sul ruolo di Juvarra e Prinotto.
EAN
9788896308875
Data pubblicazione
2020 12 10
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €35.00
La formazione giovanile di Pietro Piffetti, Regio Ebanista alla corte dei Savoia—