Il romanzo segue un anno nella vita del protagonista Xiao Ding, un giovane scansafatiche ed ex-scrittore di Nanjin. Incapace di trovare significato o soddisfazioni nella scrittura, nelle relazioni familiari, di amicizia o sentimentali, alla deriva in una società che ben poco offre in termini di sostegno, giustizia o ricompense, Xiao Ding si trascina da una crisi all'altra. Anche se nella sua vita vi sono vicende e incontri nuovi e spesso strani, il giovane non cresce, non cambia, non impara, non sente il bisogno di muoversi o di pensare o di approfondire. Le stagioni si susseguono e in breve un anno è trascorso. Xiao Ding e coloro che lo circondano sono cambiati ben poco: forse sono diventati un po' più vecchi, ma non più saggi. Sembrano intrappolati in una sorta di stasi esistenziale, destinati a ripetere continuamente gli stessi errori, vittime dei capricci di forze che non riescono a controllare. A indicare tutto ciò il romanzo si apre e si chiude con la stessa frase: "Xiao Ding sedeva al piccolo tavolino di legno pieno di bruciature di sigaretta, con la testa appoggiata a un braccio, chiedendosi se avrebbe dovuto o meno mettersi a gridare...".
EAN
9788896317112
Data pubblicazione
2011 01 10
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
147
Larghezza (mm)
218
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
371
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