Forse aveva ancora qualcosa da dire è il racconto di un percorso che porta l'autore a vivere in Africa parte della sua vita. La voce narrante si salda al tempo, allo spazio e alla cultura africana. L'intensità, a tratti lirica, della scrittura permette al lettore di toccare le sensazioni descritte. La critica ideologica al mondo occidentale, e a quello che esso rappresenta, si contrappone al vissuto africano. Il continente nero paga comunque il prezzo di una pesante contaminazione da parte della ricca "società del benessere" e, di conseguenza, non può non confrontarsi con essa. Di qui lo sviscerarsi di un viaggio parallelo, fatto di ricordi, attraverso il cammino individuale e umano dell'autore, che va oltre lo scontro dicotomico di due mondi, per abbracciare la totalità della vita: le amicizie, le situazioni vissute in una "terra rossa e nera", l'università, la contestazione e le ideologie, la poesia e il "luogo di messinscena" per eccellenza che, l'autore, sceglie come epilogo emblematico di questo viaggio. È dunque un denso andirivieni, tra molteplici piani temporali e molteplici luoghi poiché il percorso è quello di un uomo che, assieme alla sua coscienza, criticamente vive.
EAN
9788896378656
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
137
Larghezza (mm)
202
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
196
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