Una storia da seguire con facilità
La penna di Furio Baldassi, complice una serratura difettosa, rinchiude in cantina cinque persone diversissime tra loro per età, censo, formazione, lavoro e vita familiare e dal loro incontro trae un romanzo che spazia da temi intimi, quali l'amore o le ambizioni personali, ad argomentazioni di carattere generale, dall'attuale crisi economica ed occupazionale alla bioetica passando per i problemi endemici della società italiana come le caste, la criminalità organizzata, la selezione della classe dirigente basata su amicizie e parentele anziché sul merito, la scarsa qualità dei media, l'influenza della chiesa, il razzismo più o meno velato.
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