Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questa nuova opera della poetessa Gioia Lomasti, prende il nome di "Dolce al soffio di De André", non per un caso fortuito o per un gioco di parole fine a se stesso. Si tratta invece di una scelta meditata e consapevole, legata al ricordo e al desiderio di rendere un giusto tributo al grande Fabrizio: un viaggio "ostinato e contrario" lungo l'orizzonte melodico della poesia per esplorare non solo le profondità di un eccezionale cantautore, ma anche per penetrare più a fondo nell'animo umano mettendone a nudo le contraddizioni e gli scoramenti.
Questa nuova opera della poetessa Gioia Lomasti, prende il nome di "Dolce al soffio di De André", non per un caso fortuito o per un gioco di parole fine a se stesso. Si tratta invece di una scelta meditata e consapevole, legata al ricordo e al desiderio di rendere un giusto tributo al grande Fabrizio: un viaggio "ostinato e contrario" lungo l'orizzonte melodico della poesia per esplorare non solo le profondità di un eccezionale cantautore, ma anche per penetrare più a fondo nell'animo umano mettendone a nudo le contraddizioni e gli scoramenti.
, con un tono rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.