Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Autobiografia di un operaio e militante anarchico, che attraverso una lunga conversazione riesce a trasmettere la memoria di un'autentica esistenza antiautoritaria: spontanea e cosciente, coerente e contraddittoria, tra conflitti armati, condanne, carcere, evasioni, attentati a Mussolini, incontri e scontri con figure di rilievo della storia del movimento operaio italiano: Rosselli, Berneri, Valiani ma anche Di Vittorio, Vidali, Bordiga. Dalla Trieste austriaca alla Prima Guerra Mondiale, dal biennio rosso al confino, dall'esilio a Parigi all'epopea spagnola, dal ritorno alla "città senza pace" al Sessantotto.
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