Inizia con un fuoco di epigrafi Ricci" di Linnio Accorroni, a segnalare appartenenza e rotte culturali. Poi, appena dopo, ecco il primo dei molti sauri, delle cose naturali. Subito a seguire viene il padre ammalato e anziano, ha un brutto tumore. "Ti prego solo di questo " gli sta dicendo il figlio "qualsiasi cosa accada, anche se a te pare stupida ed insignificante, devi farmelo sapere. Subito. (...) Io sono tuo tiglio e tu sei mio padre". Poi tutto prenderà a "squilibrarsi, in un senso di disapparteneuza, di s-possesso, di alienazione, in una cappa opprimente che sa di chiuso, di aria consumata", con le resurrezioni momentanee dei giorni in cui "i disturbi sembrano più sopportabili". E. intanto che tutto questo accade e tutto viene fedelmente e dettagliatamente registrato, intreccio e insieme sommario, la comunicazione fra i due prende, a farsi autentica e sincera: due universi che erano quasi incompatibili cominciano a trasfondersi l'uno nell'altro, fino all'insospettato e profondo epilogo, come inattese e profonde sono le pagine di questo quaderno del dolore intitolato "Ricci"." (Adelelmo Ruggieri)
EAN
9788896506318
Data pubblicazione
2011 03 16
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
200
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