Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Si può vivere senza fede? Senza credere in Dio? Sono queste le grandi domande con cui Crescenzo Marzano inizia il suo "L'equilibrista di Dio" e che caratterizzano tutta la stesura del libro. Grazie alla lealtà dell'autore rispetto a questi grandi quesiti, grazie alla sua ricerca di verità, si propone al lettore un cammino molto attuale della ricerca e scoperta della fede, attraverso la ragione, una ragione che valuta la realtà nella sua totalità senza pretendere di far fuori l'elemento più importante, Il Creatore. Una ragione illuminata, assolutamente non illuminista.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.