Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Giorgio Baffo, (Venezia, 11 agosto 1694 - Venezia, 30 luglio 1768) considerato il più grande poeta libertino di tutti i tempi, tra i lirici più geniali del XVIII secolo, ha sempre scritto le sue composizioni in dialetto veneziano. Tutta l'opera del Baffo trasuda gioia di vivere, di vivere in quel suo particolare secolo, di vivere a Venezia, la città anfibia. Se non fosse per Baffo sarebbe assolutamente impossibile avere una piena e chiara visione di quel che fu la sensuale decadenza della Serenissima.
Giorgio Baffo, (Venezia, 11 agosto 1694 - Venezia, 30 luglio 1768) considerato il più grande poeta libertino di tutti i tempi, tra i lirici più geniali del XVIII secolo, ha sempre scritto le sue composizioni in dialetto veneziano. Tutta l'opera del Baffo trasuda gioia di vivere, di vivere in quel suo particolare secolo, di vivere a Venezia, la città anfibia. Se non fosse per Baffo sarebbe assolutamente impossibile avere una piena e chiara visione di quel che fu la sensuale decadenza della Serenissima.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.