La notte fra il 7 e l'8 dicembre 1991 in Bielorussia veniva sciolta l'Unione Sovietica e nasceva una nuova entità slava. Negli stessi momenti a Tashkent preparavo, dopo tanto girovagare tra le rovine dell'impero, i bagagli per rientrare finalmente a Mosca con l'unico reportage 'complessivo' dalle repubbliche che un giornalista avesse potuto compiere nel caos di un Paese che si sfaldava. Mi aveva accompagnato Giuseppe D'Amato, che avevo incontrato il 20 agosto, tra le barricate della 'Casa Bianca' in cui s'era asserragliato Boris Eltsin per resistere al putsch dei vetero-comunisti. Quella mattina dell'8 dicembre 1991 arrivammo a Mosca alle 10, cioè esattamente alla stessa ora in cui eravamo partiti dall'Uzbekistan. Miscia, il tassista che ci accompagnava in città, aveva appreso dalla radio che l'esperienza sovietica era finita. Il destino aveva voluto che giungessimo alla nostra ultima tappa in contemporanea con il collasso definitivo della superpotenza comunista. La crisi ucraina scoppiata nel 2013 ha dimostrato che le tematiche ex sovietiche rimangono di grande attualità. Il racconto del viaggio di allora è stato arricchito con i necessari approfondimenti."
EAN
9788896652268
Data pubblicazione
2015 03 01
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
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