Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un omaggio al grande scrittore John Cheever apre questa raccolta dove si raccontano folli viaggi verso il Maine per abbracciare Stephen King, un quarantenne che va lentamente in stato di decomposizione ma non smette di fare le sue commissioni quotidiane, un bambino di otto anni a cui vengono i capelli bianchi dopo aver visto la pellicola horror "The Mist", una scrittrice in preda ad "elefantiasi letteraria", cartoline da recapitare a persone morte, aragoste mostruose, fantasmi e zombie seduti di fronte al proprio Decoder Sky, libri che fanno letteramente andare a fuoco i propri lettori...
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.