Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Lecce è città moderata. Lo è per la sua storia, per la sua cultura. Una città sempre simile a se stessa, incapace di cambiare. Ma non è una città immobile. Coinvolta da mode e novità, le accoglie. Lecce, considerando il suo passato e raffrontandolo con il presente, può essere indicata come l'autobiografia della nazione. Che esalta e premia populismo e personaggi espressione di questo, poco curandosi se le sue condizioni di vita peggiorano ogni giorno di più. Mario Toma ci descrive una città disperante e bella nello stesso tempo. Come la sua arte più significativa: il barocco.
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