Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In un Regno comandato da pochi eletti che si spacciano per i paladini del bene, ma in realtà sono corrotti e più peccatori d'altri, il piccolo Isaia si ritroverà immischiato nell'eterna contesa tra il bene e il male. Conoscerà personaggi controversi e grotteschi, vivrà disavventure tragicomiche e tenterà l'impossibile, ispirato dalla voglia di cambiamento. Verrà addirittura allontanato dal Regno perché ritenuto una minaccia. Un romanzo di fantasia ma nel contempo un libro in grado di ironizzare sull'Italia contemporanea e su tutto ciò che aleggia intorno al "Regno di Dalmine".
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