Maurice ha trentadue anni, occhi foschi, un posto da bibliotecario e un passato incerto. Charlie ne ha diciassette e gli vende le proprie labbra e l'anima. Phemie ha diciannove anni ed è agente di polizia. Charlie ne è perdutamente innamorato. Ma a volte ciò che chiamiamo amore non è amore, e ciò che ci rifiutiamo di chiamare con tale nome stravolge ogni convenzione, lascia segni sul corpo e nella mente, lividi scuri, difficili da nascondere. Sono, questi segni, tracce del passato torbido che connota l'umano, un passato che plasma l'individuo, che cela in sé verità destinate a sconvolgere presente e futuro. C'è chi guardandosi allo specchio china la testa, chi sostiene il proprio sguardo: la vita ci rende vittime e carnefici di noi stessi e degli altri, basa ogni rapporto sulla prevaricazione, sul dominio, sul possesso, sulla volontà di ferire la persona che si ama, per vederla sopravvivere a noi stessi. Sullo sfondo di una New York famelica e fumosa, tra l'ipocrisia sociale che tutela il debole e la legge naturale del più forte, si profila un confine labile, l'orlo di un precipizio sul quale l'essere umano corre bendato. Una storia dove niente è scontato, dove il mondo è crudele e dove il sangue e le lacrime scorrono a generosi fiotti. Il gusto di questa storia è agrodolce, ti lascia impietrito dall'orrore e dall'angoscia, e ancor più impietrito dalla dolcezza che c'è nei suoi personaggi, nei loro gesti, nelle loro parole.
EAN
9788896742907
Data pubblicazione
2013 02 18
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
323
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