Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Francesco Scarcelli rivendica esplicitamente la sua appartenenza all'unica lingua che sente propria: il dialetto di San Giovanni in Fiore. L'italiano dopo aver soppiantato il latino - è stata per secoli la lingua dei dotti, ma soprattutto la lingua dei dominatori. Le comunità meridionali sanno benissimo quanto dolorosa sia stata questa lingua, simbolo del potere del nuovo Stato nazionale, che, sostituendosi a quello borbonico, non lo migliorava, ma spesso lo peggiorava con la prevaricazione e con la violenza.
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente.
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.