Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una silloge densa di battaglie mai vinte. L'identità di una ricerca che si frange sui paesaggi dell'anima; il sapore a volte è aspro, altre dolce. Piquè gioca con i riflessi delle passioni e ne fa mosaico di sentimenti, ma sempre con la forza di chi usa il verso per sviscerare la sfrontatezza della rabbia e l'ingenuità della malinconia; un verso semplice, moderno e a tratti debordante.
Una silloge densa di battaglie mai vinte. L'identità di una ricerca che si frange sui paesaggi dell'anima; il sapore a volte è aspro, altre dolce. Piquè gioca con i riflessi delle passioni e ne fa mosaico di sentimenti, ma sempre con la forza di chi usa il verso per sviscerare la sfrontatezza della rabbia e l'ingenuità della malinconia; un verso semplice, moderno e a tratti debordante.
, con un tono facile e rassicurante e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.