Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un sentiero di morte che sfiora orrori immaginari quali streghe, demoni e vampiri, ma anche orrori reali come i fantasmi di una mente malata, la solitudine in una casa di riposo, la violenza di stato. Nove racconti, nove sussurri, nove coltellate nella schiena, rossi come il sangue e neri come la paura. Una paura che spesso non è solo "là fuori", ma anche dentro di noi. Una guerra in cui non ci sono vincitori né vinti e la redenzione, forse, è lontana. Perché in questo libro c'è il diavolo.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.