24.08.2016 ore 3.36 fine di un mondo. La scossa di terremoto che ha distrutto il comune di Arquata del Tronto, radendo al suolo la frazione di Pescara, ha portato via con sé decine di vite e l'illusione che si potesse vivere fuori dal tempo. In quel lembo di universo sembrava possibile, ma è andata diversamente. Ora che l'estate è finita per sempre bisogna fare i conti con la realtà: la spensieratezza è perduta. La memoria invece resiste, ma è diventata malinconia. In questo breve romanzo alcuni luoghi di Pescara del Tronto, PdT, rivivono per qualche pagina, a tratti assieme a quelli di altri centri del comune. La protagonista è Alexandra, sorella coraggiosa che dopo nove ore di resistenza sotterranea è riemersa dalle macerie e dopo qualche centinaia di flebo è uscita anche dall'ospedale. Accanto a lei orbitano mamma e papà, che non ce l'hanno fatta.. Mentre continuiamo a guardare gli sfondi delle foto di ieri, forse ci possiamo aggrappare a una piccola speranza, la scala bianca che ha resistito e porta ancora alla chiesa che non c’è più. Ci si può sedere su un gradino e chiudere gli occhi. Chissà se funziona. Introduzione di papa Francesco.
EAN
9788896823224
Data pubblicazione
2019 09 01
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
90
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L'ultima estate. Memorie di un mondo che non c'è più—