Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nell'atmosfera femminista dei primi anni '70, Francesca Prati, giornalista, si introduce in un ospedale psichiatrico per poterne denunciare verità scomode. Una gravidanza inaspettata, andrà a cozzare col motto di allora "l'utero è il mio", portando la protagonista a rivedere la scala di valori della sua esistenza. Un romanzo breve scritto in forma di diario. Poche settimane intrise di sofferta miseria. E di risurrezione finale.
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