Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un uomo, affermato professionista, sposato, lascia la moglie e le figlie a Natale per intraprendere un viaggio dal Marocco attraverso la Mauritania fino al Mali, passando per il Senegal, per giungere infine alla meta, la mitica e favolosa Timbuktu. I misteriosi affari del suo compagno di viaggio e una donna rincorsa per l'Africa sono l'occasione per trasformare il resoconto di un'avventura esotica in un monologo interiore, un dialogo con se stesso sui temi della solitudine, dell'amicizia, dell'amore, sull'eterna contrapposizione fra l'Occidente e l'Africa, "uguali e diversi", alla ricerca di una chimerica e agognata comunione con gli altri.
Un uomo, affermato professionista, sposato, lascia la moglie e le figlie a Natale per intraprendere un viaggio dal Marocco attraverso la Mauritania fino al Mali, passando per il Senegal, per giungere infine alla meta, la mitica e favolosa Timbuktu. I misteriosi affari del suo compagno di viaggio e una donna rincorsa per l'Africa sono l'occasione per trasformare il resoconto di un'avventura esotica in un monologo interiore, un dialogo con se stesso sui temi della solitudine, dell'amicizia, dell'amore, sull'eterna contrapposizione fra l'Occidente e l'Africa, "uguali e diversi", alla ricerca di una chimerica e agognata comunione con gli altri.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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