Una storia da seguire con facilità
È il XV secolo a.C., a Tebe la Biblioteca sacra di Ramesse II reca sulla porta la scritta “Rimedio dell’anima”. Il saggio parte da così lontano per costellare il senso di un’affermazione tipica di ogni buon lettore: i libri fanno bene. Qual è esattamente il potere terapeutico della lettura? Che valore può avere oggi partecipare ad un gruppo di libroterapia? La presentazione di una metodologia analitica in dialogo con le principali suggestioni teoriche dalla nascita della biblioterapia ai giorni nostri.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.