Una storia da seguire con facilità
Ottant’anni di conflitto raccontati dalla voce di un padre che stringe a sé il proprio figlio. Le ferite di un popolo che vive il peso di un’occupazione cruenta e spietata. Una guerra dalle origini lontane la cui atrocità segna il volto dei più deboli ai quali non restano che sassi e lamenti.La città morente è un libro che pone l’accento sui diritti umani e sulla dignità di un popolo che vede nella resistenza culturale il punto di partenza per la liberazione della Palestina. Una narrazione dai tratti intimi e commoventi in grado di cogliere tutte le sfumature di un mondo fatto di muri e discriminazioni.
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